Europa. Agroalimentare di eccellenza del mezzogiorno: “Troppo poche quelle del Sud, solo 5”

caputo eccellenzeTTIP, CAPUTO (S&D): Nella Reading Room per verificare le misure previste per la tutela dell’agroalimentare di eccellenza italiano

Bruxelles – “Ancora una volta ho chiesto ed ottenuto di poter accedere nella ‘Reading Room’ la stanza bunker dove è custodita la documentazione relativa ai negoziati sul Trattato Transatlantico sugli investimenti tra Europa e Stati Uniti (TTIP). Ancora 73 minuti nella stanza dei segreti per verificare l’evoluzione della trattativa e, tra mille difficoltà burocratiche, le misure previste per tutelare l’agroalimentare di eccellenza italiano – Lo ha dichiarato Nicola Caputo Parlamentare europeo del PD – Gruppo S&D – Ho trovato la conferma che le Indicazioni Geografiche italiane tutelate dal negoziato sono 43 (Francia 42, Spagna 23, Germania 21) e che, purtroppo, quelle del mezzogiorno d’Italia sono solo 5: Arance rosse di Sicilia, Cappero di Pantelleria, Mozzarella di Bufala Campana, Pomodoro Pachino, Olio Terra di Bari. Mi sembra troppo poco per un Sud a vocazione agricola! – Ritengo sia fondamentale che i negoziatori europei si impegnino a fondo per ottenere il rafforzamento della protezione delle indicazioni geografiche dell’Unione Europea, il miglioramento delle informazioni a disposizione dei consumatori e la tutela per alcuni prodotti europei sensibili che potrebbero incontrare difficoltà a causa della concorrenza diretta degli Stati Uniti. – C’è ancora molto lavoro da fare sull’accordo, – conclude Caputo – bisogna rispondere in maniera puntuale alle perplessità dei cittadini europei, che considero assolutamente legittime, non vanno scalfiti gli standard sociali ed ambientali europei e si deve garantire un elevato grado di protezione dei consumatori”.

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