Intanto il consigliere Pisano dice al Sindaco: ” Nell’ interesse del paese, fatti da parte!”
Lo avevamo già detto che il comune di Cardito aveva approvato il bilancio di rendiconto del 2015 solo in giunta: in consiglio comunale in questi mesi non è riuscito ad approvarlo nonostante il termine ultimo del 30 aprile. L’ufficio del Prefetto ha scritto al segretario comunale per chiedere lumi in merito e diffidarlo con il termine di 20 giorni per l’approvazione in consiglio comunale, pena lo scioglimento dell’amministrazione. L ‘approvazione del bilancio è una vecchia partita che ogni anno giocano i consiglieri comunali, una delle poche partite dove possono far contare il loro voto. Sull’approvazione del bilancio, infatti, da sempre si scaricano tutti i conflitti e le tensioni che esistono in maggioranza. La fusione a freddo delle due fazioni che si sono contrapposte allo scioglimento del primo mandato Cirillo, ha sicuramente portato alla vittoria piena dello stesso con percentuali bulgare, ma ha trasferito la lotta tra i vari gruppi di maggioranza lungo tutto il percorso di questa prima fase del secondo mandato Cirillo. Una lotta di posizioni continua che è arrivata fino ai giorni odierni, con veti e contrapposizioni anche sul bilancio. A Pisano, consigliere di opposizione, qiesto ragionamento gli è noto ed anche oggi ha espresso il suo parere sui social senza mezzi termini: “Caro Sindaco, mancano pochi giorni per il tuo quarto anniversario. Ti ricordo che dal 2012 ad oggi non hai fatto un tubo per il tuo paese. I loculi si faranno prossimamente (ma si sarebbero realizzati anche senza di te), il piano regolatore ancora niente (stai garantendo investimenti nelle zone industriali contro le norme locali mediante suonatori di musica che già in passato fecero commettere l’ orribile errore sulla b1; gli abusi di necessità aspettano ancora nonostante le promesse elettorali), strade distrutte, zero programmazione , ma intanto hai messo 100 mila euro per assumere tuoi sciacquoni . Nell’interesse del paese, fatti da parte !!!”