Casoria,  ancora una vittima della strada: travolta giovanissima ragazza di Crispano

L’alcool, l’alta velocità, la paura. Mix esplosivi che hanno stroncato la giovane vita di Anastasia. Un “angelo” innamorata della vita. Intanto il sindaco di Crispano proclama il lutto cittadino

di Adriano Bassi – “Credo che ognuno abbia una strada da percorrere, ma può succedere che non ci sia un arrivo”. Questo uno degli ultimi post di Anastasia Donadio, ventunenne di Crispano, diplomata al liceo linguistico, che è stata brutalmente strappata al suo cammino di vita.

Un semplice passo di una famosissima canzone italiana che spiegava, in tutta la sua semplicità, tutto il suo essere e la vitalità della giovane ragazza.

Un’alfa 156 ha stroncato tutti i suoi sogni e le sue speranze. Ubriaco alla guida, il ventitrenne F. M., militare dell’aeronautica italiana, procedeva a tutta velocità in una strada cittadina, ed ha investito in pieno la ragazza, da poco uscita da un noto locale della movida dei nostri territori. Il giovane, incensurato, residente a pochi chilometri dal luogo dell’accaduto, ha poi proseguito la sua corsa, senza prestare soccorso, ma facendo perdere le sue tracce. Fortunatamente solo per pochissime ore. Di fatto i militari dell’arma hanno da subito iniziato le ricerche e trovato il giovane, che è al momento in stato di arresto.

Da subito le condizioni della ragazza si sono dimostrate critiche, e i medici del 118 accorsi sul luogo dell’accaduto, non hanno potuto far altro che decretarne il decesso.

Una tragedia che pone fine alla vita di due giovani dell’entroterra napoletano, la prima ha perso la vita, la seconda per le conseguenze giudiziarie che ne deriveranno. Siamo sicuri che ne rimarrà il rimorso per ciò che è successo. Un rimorso difficile da distruggere.

Ma per quanto tempo ancora le nostre strade saranno alla mercé di individui che, evidentemente non in grado di mettersi alla guida, metteranno in pericolo vite altrui? Quando si troverà una soluzione? Noi speriamo presto. Tutti lo sperano.

Ma ora un’altra famiglia piange una giovane vita. Un’altra famiglia chiede una giustizia che purtroppo la burocrazia tarderà a far arrivare.

Noi non possiamo far altro che unirci al cordoglio dei familiari e degli amici, distrutti dal dolore.

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