Caivano. Approvato il rendiconto del 2015, in sala consiliare solo il Sindaco e la sua maggioranza

L’opposizione abbandona l’aula dopo aver presentato una mozione di invalidità della seduta. Tensioni in consiglio con gli LSU.

di Clementina Natale – Concluso il Consiglio Comunale a Caivano, l’opposizione lascia la sala e il rendiconto del 2015 viene approvato con la sola presenza della coalizione di Simone Monopoli. Momenti di tensione tra il presidente del consiglio Del Gaudio e i rappresentanti dei lavoratori socialmente utili.
Si è chiusa da poche ore la seduta del Consiglio Comunale, durante la quale è stato approvato il rendiconto del 2015, a seguito di una diffida che l’amministrazione ha ricevuto da parte della Prefettura, in cui si invitava il consiglio comunale a votare il bilancio consuntivo entro l’otto giugno. I rappresentanti delle opposizioni: PD, UDC, Liberi Cittadini e Noi per Caivano, hanno aperto la seduta presentando una mozione di invalidità della seduta. Nel  caivano consigliodocumento, presentato dalla consigliera del Partito Democratico Maria Paolella, si rendeva noto il mancato rispetto di alcune norme per la convocazione del Consiglio Comunale. Tra queste, un ritardo nella consegna presso i rappresentanti della minoranza dell’atto di diffida della Prefettura, la mancata consegna del documento con cui l’amministrazione aveva avuto il via libera sul bilancio, irregolarità nei tempi di convocazione del Consiglio Comunale in seduta ordinaria. A seguito delle mancata approvazione della mozione, i rappresentanti della minoranza hanno deciso di abbandonare la sala consiliare ed annunciatoottimax x deluca 250 x 250 un esposto alla Prefettura, affinchè si possa stabilire la validità o meno della riunione consiliare. Il rendiconto dell’anno 2015 è stato, quindi, approvato all’unanimità con i soli voti della maggioranza guidata dal sindaco Simone Monopoli, che nel suo intervento, prima delle dichiarazioni di voto, ha voluto ribadire che le responsabilità del dissesto finanziario del Comune di Caivano sarebbero da attribuire alle passate amministrazioni. Durante l’assemblea non sono mancati alcuni momenti di tensione, quando un rappresentante dei lavoratori socialmente utili ha cercato di intervenire durante le dichiarazioni di voto, chiedendo spiegazioni in merito a somme di denaro che non sarebbero state stanziate e denunciando una scarsa attenzione da parte dell’amministrazione. A tale proposito è intervenuto il Presidente del Consiglio Raffaele Del Gaudio, che ha chiuso la discussione spiegando che non era il momento e nemmeno la sede adeguata per discutere la questione.

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