Acerra

Frattaminore. Sparatoria tra Carabinieri e banda di malviventi, arrestati in due

L’agguato dei Carabinieri di Casoria, capitanati da Iannicca a caccia della banda di albanesi responsabili di decine di furti in appartamenti

di Massimo Caponetto – Li stavano cercando i Carabinieri, erano sulle loro tracce. Stiamo parlando della banda di albanesi responsabili di decine di furti in appartamenti nell’area a nord di Napoli. A condurre le indagini e l’agguato che ha poi portato l’arresto di due malviventi, i carabineiri 400Carabinieri di Casoria capinatati da Pierangelo Iannicca. Sono stati momenti concitati quelli che in via Sant’Anna a Frattaminore hanno tenuto con il fiato sospeso i residenti. Decine di colpi di arma da fuoco esplosi per fermare l’Audi A6 nera con a bordo due dei 4 malviventi ricercati. Nelle fasi dell’inseguimento due erano riusciti a scappare  ianniccaed a far perdere le loro tracce. L’Audi A6 dei banditi aveva investito due Carabinieri, scaraventandoli sull’asfalto e poi era stata usata come testa d’ariete contro le auto dei Carabinieri. A fermare la corsa dell’auto, una sventagliata di colpi sparati dalla mitraglietta di uno dei Carabinieri che colpisce le ruote e il vano motore della potente vettura tedesca. A quel punto i Carabinieri hanno circondato l’auto armi alla mano e i due rimasti a bordo si sono arresi. Nel cofano della vettura oggetti d’oro, carte di credito, materiale informatico, tutta refurtiva dei raid della banda di albanesi, tantissimi oggetti da scasso. Pesanti accuse per i due arrestati: tentato omicidio, lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di arnesi per lo scasso. Grande professionalità per gli uomini del capitano Iannicca, sul posto a condurre le operazioni, per fortuna solo lievi ferite per i due Carabinieri investiti. I due malviventi sono stati condotti nel carcere di Poggioreale, continua la ricerca degli altri due complici.

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