La Frattese esce dalla TIM Cup a testa alta: sconfitta di misura

Liquidato: “Aver giocato su un campo così importante è per noi motivo di orgoglio”

Esordio stagionale per la Frattese 2016/17 e “prima” assoluta in TIM Cup per i nerostellati che al “San Vito-Marulla” al cospetto del Cosenza, impegnato nel prossimo campionato di Lega Pro non demeritano ma devono arrendersi alla rete di Cavallaro ad inizio gara che porta i calabresi al “San Nicola” di Bari il 7 agosto.
Mister Liquidato riparte dal 4-3-3 della passata stagione che ha consentito alla Frattese di lottare per il primo posto contro il Siracusa, anche se con interpreti diversi. Il tecnico nerostellato deve fare a meno del portiere Rinaldi, infortunatosi nel riscaldamento, e schiera Pardo tra i pali. In attacco, spazio a due volti nuovo, Da Dalt e Ragosta, con Fabio Longo al centro. Per i calabresi, Roselli risponde con un 4-4-2 che vede Cavallaro e Criaco sugli esterni e Gambino e il nuovo arrivato Appiah a comporre il duo offensivo.
L’inizio è subito favorevole ai padroni di casa che passano al 9’ con l’esterno ex Foggia e Nocerina che si accentra dalla sinistra e colpisce con un bel destro a giro beffando l’estremo difensore classe ’97.
La Frattese prova a rispondere con azioni manovrate e, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, riesce a creare seri pericoli alla porta dei rossoblu. Longo è bravo a rubare palla e a servire Da Dalt che però non aggancia la sfera. A un minuto dal termine è ancora Longo a crossare per gli accorrenti Ausiello e Da Dalt ma ancora una volta il pallone non trova la deviazione vincente.
Nella ripresa Liquidato prova a mischiare le carte inserendo prima Liccardo, poi Ficarrotta. Ed è ancora la Frattese ad andare vicina al pari con i nuovi entrati. Liccardo è abile a calciare dai 25 metri con il pallone che termina di poco a lato e poi è Ficarrotta che ci prova dal limite ma il suo tiro finisce alla sinistra di Perina. Per i padroni di casa da segnalare due occasioni per Gambino che esalta i riflessi di Pardo e poi con Cavallaro che conclude a rete ma Pardo è ancora una volta attento a mandare sopra la traversa.
Finisce così, ad accedere al secondo turno è il Cosenza ma, per la prestazione offerta, il tecnico della Frattese Liquidato può comunque essere soddisfatto.
Liquidato in sala stampa analizza la gara dei suoi ragazzi: “Aver giocato su un campo così importante è per noi motivo di orgoglio. Come lo è aver disputato una gara del genere contro una squadra di Lega Pro che l’anno scorso è stata la miglior difesa e quest’anno proverà il salto di categoria. Abbiamo ricevuto tanti complimenti per la gara che abbiamo disputato, ho visto tante conclusioni a rete con azioni di squadra. Questa è la nostra filosofia, proviamo ad onorare questo fantastico sport senza snaturare il nostro gioco. Poi è normale che nelle individualità si possa notare la categoria di differenza. Dispiace aver preso gol con un’imbucata dopo soli 8’, peccato! Lo scorso anno siamo partiti il 27 di luglio, con pochi giocatori e una dirigenza nuova. Quest’anno non sarà facile confermare quanto di buono abbiamo fatto lo scorso campionato ma posso assicurare che affronteremo ogni gara con lo spirito giusto”.
Cosenza: Perina, D’Anna, Pinna, Capece, Tedeschi, Blondett, Criaco, Ranieri (43’ st Bilotta), Gambino, Cavallaro, Appiah (12’ st Baclet). A disp.: Saracco, Meroni, De Luca, Collocolo, Trombino, Stranges, Quintiero. All.: Roselli.
Frattese: Pardo, Calamaio, Acampora, Costanzo, Tommasini, Varchetta, Vacca (35’ st Angelillo), Ausiello (1’ st Liccardo), Longo, Ragosta (27’ st Ficarrotta), Da Dalt. A disp.: Rinaldi, Ammaturo, Mandica, Granillo, Del Prete, Pizza. All.: Liquidato.
Arbitro: Mastrodonato di Molfetta. Marcatore: 9’ pt Cavallaro. Note: Ammoniti Gambino, Capece, Baclet. Recupero 3’ e 5’. Spettatori 1500 circa.

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