VIDEO – “Teatro Deconfiscato”: il teatro nei beni confiscati alla mafia

Il direttore artistico Giovanni Meola, a margine dell’ultima serata, racconta questa bella iniziativa

Nell’ex tenuta Magliulo, con il teatro e la messa in scena di tre storie, una di camorra, una di ‘ndrangheta e una di mafia Giovanni Meola ha dato vita alla sua idea di teatro deconfiscato. Lo scorso 8 settembre, “L’infame” di Virus teatrali, con la regia di Giovanni Meola. Il 15 settembre, “Panenostro” della Compagnia Ragli e con la regia di Rosario Mastrota. Ieri sera si è chiuso questo primo ciclo con “U Parrinu” e il Consorzio Teatri di Bari con la regia di Christian Di Domenico. Un successo di pubblico ed una esperienza unica in questi territori, con il supporto del Comune di Afragola e la bandiera di Libera che sventolava all’ingresso del bene confiscato. A margine dell’ultimo incontro, a raccontare l’esperienza è l’autore e regista Giovanni Meola, ideatore e direttore artistico di questa bella iniziativa.banner880x149Diagnostica072016

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