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Napoli sei ai quarti. L’Udinese cade nella morsa del gioco e del freddo

Nel gelo di Fuorigrotta va in scena la rivincita del match giocato qualche settimana fa tra Napoli e Udinese, questa volta al San Paolo.

Gli azzurri confermano che la tempesta è passata giocando alla grande sin dai primi minuti, con una freschezza mentale e atletica ritrovata dalla gara di campionato col Torino. In tanti parlavano di un Napoli già bollito, con tanto di processo per trovare subito i colpevoli; invece questa squadra stasera tutto è sembrata al di fuori che stanca o sfiduciata.

Sarri ricorre a tante seconde linee ed è della stessa filosofia anche Mister Oddo che decide di utilizzare i meno impiegati fino a questo punto della stagione. Azzurri che però conservano la loro identità di gioco e dominano per tutto il primo tempo, sfiorando il gol in due occasioni: prima con Callejon da solo davanti al portiere che spreca una ghiottissima occasione e poi con Ounas che da buona posizione lambisce il palo.

Squadre al riposo e al rientro in campo non cambia la storia della gara, partenopei che fanno la partita ma il gol non arriva. A quel punto Sarri rompe gli indugi e lancia nella mischia Mertens e Insigne. Le azioni offensive si fanno sempre più insistenti e dopo 14 minuti dall’ingresso dei due folletti azzurri, proprio lo scugnizzo di Frattamaggiore sblocca la gara con uno sinistro rasoterra ad incrociare sul quale può poco il portiere friuliano Scuffet.

Udinese che non si rende mai pericolosa e Napoli che legittima il vantaggio creando ancora: splendido scambio tra Lorenzo e Dries, ma questa volta l’estremo difensore bianconero si oppone alla grande.

Fino al fischio finale è solo passerella per i partenopei. Ai quarti ci sarà una tra Atalanta e Sassuolo.

Gli azzurri hanno dimostrato di non snobbare nessuna competizione e quindi proveranno seriamente a competere per la Coppa Nazionale.