Vende piscina a Varese, ma è una truffa: arrestato 29enne di Casoria

Stava cercando una piscina da esterno, da installare nel suo giardino, e si è imbattuta in quell’annuncio online: una struttura mobile di seconda mano, piuttosto semplice, a un prezzo considerato adeguato. E così sono iniziati i primi contatti con il venditore, a cui ha fatto seguito il pagamento della somma concordata. Peccato che quella piscina non sia mai arrivata e che la vendita si sia rivelata una vera e propria truffa online.

A distanza di alcuni mesi il presunto truffatore – un 29enne residente a Casoria – è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Varese. Tutto è cominciato l’estate scorsa, quando la vittima – una cinquantenne residente alle porte del capoluogo – ha deciso di acquistare una piscina da esterno e ha cercato qualche offerta su internet.

Su un sito di vendite online ha trovato quella che faceva al caso suo e ha contattato il titolare dell’inserzione, che ha risposto subito, dando la massima disponibilità a concludere la trattativa.

Peccato che dietro quei modi garbati e professionali ci fosse un truffatore. Sì perché la donna ha versato i 500 euro come da accordo, ma non ha più ricevuto alcunché. I tentativi di contattare il venditore sono risultati vani: il telefono risultava staccato e dalle mail non arrivava alcuna risposta.

Da qui, all’inizio del mese di settembre, la decisione di sporgere denuncia ai carabinieri. I militari hanno fatto scattare le indagini e, partendo dalla ricevuta del pagamento, che era stato effettuato su una carta PostePay, sono riusciti a risalire al nome del presunto truffatore: il 29enne campano, appunto, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Al termine degli accertamenti, il giovane è stato denunciato a piede libero: dovrà rispondere del reato di truffa.

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