L’ex Sindaco di Casoria coglie l’occasione per commentare i fatti di cronaca di Casoria per mettere sotto accusa il Sindaco Raffaele Bene e lo fa con una dichiarazione pubblica che vi proponiamo di seguito.La CAMORRA si sconfigge prima nelle istituzioni, attraverso la trasparenza ,l’azione e la chiarezza.
La CAMORRA si sconfigge con il Rilancio del commercio, incentivi alle imprese produttive e sane, voglia di accaparrarsi i fondi provinciali,regionali ed europei per rimetterli nella economia avendo progetti chiari.
La CAMORRA si sconfigge puntando sulle scuole e sulla formazione e non chiuderle appena piove o perchè si ha paura di affrontare un virus.
TUTTO QUELLO CHE È MANCATO IN QUESTI 19 MESI
La CAMORRA si continuerà a nutrire delle paure dei nostri amministratori, della politica che garantisce che tutto si può fare, degli amministratori che continuano ad essere forti con i deboli e deboli con i forti. Non sono bastati 900 giorni per realizzare tutto questo. Ma bisognava far percepire che qualcosa stava cambiando. Diciannove mesi di grigiore fanno solo capire che a Casoria non vi è NESSUNO o peggio i soliti NOTI e che l’unico tema da affrontare seriamente è continuare a galleggiare pur di conservare il potere per sé e per i propri amici.
La bomba è un atto vile ed ho chiesto già di poter incontrare l’imprenditore vittima di questa storia, che non conosco personalmente. Ma a problemi complessi non vi sono soluzioni semplici. Ho lungamente parlato con i rappresentati dei mercatari, con alcuni amici sindacalisti e con riferimenti politici nazionali e regionali. I temi CAMORRA,ECONOMIA,LAVORO ED ISTRUZIONE devono tornare ad essere messi al centro di una agenda politica seria.





