Caserta: dopo 13 anni e 600mila euro spesi, niente Puc

Ancora una fumata nera per il Piano Urbanistico Comunale (Puc). La Regione Campania aveva prorogato dal 1 marzo scorso fino al 31 del corrente mese. Ma l’amministrazione, capitanata dal sindaco Carlo Marino non ce la farà a rispettare i termini. Il ‘nuovo’ puc, iniziato con l’allora ex fascia tricolore Nicodemo Petteruti nel lontano 2007, ancora oggi, dopo 13 anni è letteralmente astratto ed impalpabile. Ma se da un lato il tempo trascorso non ha portato a nessun risultato, va però sottolineato che dall’altro, in quasi tre lustri, sono stati elargiti ai progettisti, lo studio Pica Ciamarra & Associati 600mila euro. Ma in tutto questo calderone di proroghe, attese e progetti, quello che sorprende è che lo stesso studio, 18 mesi fa, ha chiesto un aumento di 80mila euro, senza entrare nel merito, ma il primo cittadino, Marino, ha prima acconsentito, successivamente però, durante il consiglio comunale, ha dato dello speculatore Massimo Pica Ciamarra. La fascia tricolore non vuole approvare il puc per via di 19 speculazioni edilizie infilate nello stesso piano urbanistico, come se il sindaco solo ora preso visione del progetto.