Afragola Aggressione 118

Acerra, aggredita dottoressa dell’Asl

Un rifiuto, una negazione, tanto è bastato a scatenare la furia di una donna che l’altro giorno, pretendeva con insistenza da una dottoressa una bombola di ossigeno per un parente positivo al Covid. L’episodio è avvenuto all’interno dell’Asl ubicato in via dei Mille. A farne le spese, oltre al camice bianco che era di turno, anche una porta e delle suppellettili, letteralmente sfasciate dall’azione facinorosa della donna. Gli agenti della polizia di Stato del locale commissariato, sono già sulle sue tracce, sembrerebbe questione di ore. La dottoressa, come da protocollo, non ha potuto ‘esaudire’ la richiesta della donna perché le bombole di ossigeno possono essere rilasciate solo dalle farmacie e non dalle Asl.

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