CERCOLA TARI

Cercola – Polemiche sulla Tari, il sindaco: “La tassa dei rifiuti non l’ho inventata io”

Aumento della Tari a Cercola (NA): il sindaco Vincenzo Fiengo fa sapere che i costi maggiori della tassa non dipendono dal comune ma promette di andare incontro ai residenti con la rateizzazione.

Non sono poche le lamentele e le segnalazioni giunte sul tavolo del sindaco di Cercola, Vincenzo Fiengo, negli ultimi giorni anzi sono state così tante che il primo cittadino ha voluto chiarire pubblicamente la vicenda in merito alla Tari, ossia la tassa sui rifiuti che negli ultimi anni è aumentata gradualmente in maniera spropositata, gravando sempre più sui cittadini che da quasi un anno ormai sono in difficoltà anche a causa del Coronavirus.

Ecco la nota del sindaco:

“Quando parliamo di tasse siamo tutti coinvolti. Questo problema peraltro arriva in un momento di grande crisi pandemica. Non mi scandalizzo delle critiche. I cittadini hanno diritto a protestare a difendere i propri interessi e soprattutto hanno diritto di chiedere trasparenza. La Tari è la tassa della spazzatura ma di fatto comprende anche una serie di servizi che riguardano l’intero ciclo dei rifiuti. Ho letto di tutto in questi giorni. La tassa dei rifiuti esiste, non l’ho inventata io. Viene pagata ogni anno e nasce sulla base di un calcolo tecnico che riguarda anche l’aspetto gestionale. Esiste in tutta Italia.”

E ancora:

“Abbiamo un aumento che confrontato con tutti gli altri comuni troviamo tariffe più alte e più basse ma sempre in un range tra gli 80 e 100 € che sono comunque tante e meritano una discussione. Il Comune di Napoli, per esempio, ha inviato al momento solo l’acconto mentre nel nostro caso è la tassa completa. Negli ultimi anni c’è stato un aumento notevole mi sono insediato nel 2013 e fino al 2018 la tassa avuto un minimo di riduzione di circa il 5%. Nel 2018 prima inversione di tendenza ma stabile. Negli ultimi due anni aumento di circa 700.000 € sulla base del piano economico finanziario e viene approvato dal consiglio comunale. Questo momento è dovuto prevalentemente ad un aumento dei costi di smaltimento nelle discariche. L’ umido è passato da 120 € oltre 200 €. Questo ha inciso in modo forte.”

Conclude:

“Negli ultimi due anni dopo gli incendi nei stir, ci siamo ritrovati in questa situazione che ora stiamo cercando di monitorare in modo diverso anche se la politica, una volta arrivati i documenti finanziari, non può fare più di tanto. L’aumento viene quindi spalmato su tutti i residenti. L’aumento tocca di più le famiglie che contano più di tre persone con aumenti fino a 220 € all’anno per le famiglie con sei membri nel nucleo familiare. Tra l’altro quest’anno siamo anche molto in ritardo. Quindi prima di confrontare le nostre tariffe con quelle degli altri comuni, aspettiamo che anche da loro arrivino i conguagli. Ora stiamo lavorando per aumentare il tempo di rateizzazione per le bollette che per regolamento comunale era massimo di 4 mesi, con 2 3 mesi in più, per dare respiro a tutti”.

Quindi, Fiengo fa sapere che ad aggravare la situazione hanno contribuito senz’altro i continui roghi degli stir ma i cittadini chiedono aiuti e misure al più presto.

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