Napoli-Cagliari: 2-0. Sesta vittoria consecutiva per gli azzurri

Vola il Napoli di Luciano Spalletti, alla sesta vittoria consecutiva. Al Maradona, gli azzurri battono 2-0 il Cagliari grazie alle reti di Osimhen e Insigne.

Per quanto concerne le formazioniSpalletti conferma il suo 4-2-3-1 con un solo cambio rispetto all’undici sceso in campo contro la Sampdoria: Ospina tra i pali; difesa a quattro formata da Di LorenzoKoulibaly, RrhamaniMario Rui. A centrocampo, spazio al tandem AnguissaFabian Ruiz mentre in attacco confermato dal 1’minuto Victor Osimhen,  sostenuto dal trio di mezze punte formato da InsigneZielinski e Politano.

Tante conferme in casa Cagliari, con il grande ex di giornata Walter Mazzarri che opta per il suo collaudato 3-5-2 con qualche sorpresa in attacco: Cragno tra i pali; difesa a tre formata da Godin, Caceres e Walukiewicz. A centrocampo spazio a Marin, coadiuvato da Deiola e Strootmann, mentre sulle corsie spazio a Zappa e Lykogiannis. Infine, in attacco spazio a Joao Pedro, sostenuto da Nandez.

Gli azzurri partono bene e passano subito in vantaggio con Osimhen, che su grande assist di Zielinski batte Cragno firmando l’1-0; grandissimo momento di forma per il bomber nigeriano, autore di sei reti in quattro partite. Il Napoli controlla la sfida e si rende pericolosa con la conclusione di Politano, bloccata da Cragno.

Nella ripresa, gli azzurri amministrano il match e calano il raddoppio con capitan Insigne che trasforma il calcio di rigore per fallo di Godin su Osimhen; secondo centro in campionato per il Magnifico, che bagna con un’ottima prestazione la 400esima con la maglia azzurra. Nel finale, altra chance per gli uomini di Spalletti con Petagna che calcia debolmente.

Una vittoria senza discussione, che permette agli azzurri di mantenere la vetta della classifica.

In merito alla sfida, si è espresso il capitano azzurro Lorenzo Insigne che ha dichiarato: “Sono orgoglioso di questo traguardo, è una splendida emozione. Sono felice del successo e del primato in classifica, ma dobbiamo restare con i piedi per terra. Da capitano dico che in questo momento bisogna stare tranquilli, lavorare, proseguire a stare concentrati e seguire il mister. La strada è lunga”.

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