Inter-Napoli: 3-2. Sconfitta amara per gli azzurri

Ko amaro per il Napoli di Luciano Spalletti. A San Siro, gli azzurri cadono 3-2 contro l’Inter di Simone Inzaghi.

Per quanto concerne le formazioniSpalletti conferma il suo 4-2-3-1 con qualche modifica rispetto all’undici sceso in campo contro il Verona : Ospina tra i pali; difesa a quattro formata da Di Lorenzo, RrhamaniKoulibaly e Mario Rui. A centrocampo, spazio al tandem AnguissaFabian Ruiz mentre in attacco,confermatissimo Victor Osimhen,  sostenuto dal trio di mezze punte formato da LozanoInsigne e Zielinski.

Tante conferme in casa Inter, con il tecnico Inzaghi che opta per  il suo ormai celebre 3-5-2: Handanovic in porta; difesa a tre formata da Skriniar, RanocchiaBastoni. A centrocampo, spazio a Brozovic, coadiuvato da Barella e Calhanoglu (in rete nel derby), mentre sulle corsie confermati Darmian e Perisic, che vincono i rispettivi ballottaggi con  Dumfries e Dimarco. Infine, in attacco spazio al coppia CorreaLautaro, con Dzeko che parte dalla panchina.

Parte meglio il Napoli che passa in vantaggio con Zielinski, che su assist di Insigne, firma l’1-0 ed il suo terzo centro consecutivo in trasferta tra campionato ed Europa League. L’Inter reagisce e trova subito il pareggio con il calcio di rigore trasformato da Calhanoglu, per fallo di mano causato da Koulibaly. I nerazzurri spingono e sfiorano il raddoppio con Lautaro, che calcia a lato. Il Napoli risponde colpo su colpo e sfiora il nuovo vantaggio prima con Osimhen, stoppato dal grande intervento di Skrniar, e successivamente con Di Lorenzo, che non riesce a calciare davanti ad Handanovic. Al calar della prima frazione, l’Inter trova il 2-1 con Perisic che permette ai nerazzurri di trovare il vantaggio.

Nella ripresa, l’undici di Inzaghi trova il 3-1 in contropiede con Lautaro che su grande assist Correa, torna alla rete. Dopo la rete del Toro argentino, il Napoli riapre subito il match con Mertens, che con una grande conclusione, batte Handanovic. Nel finale del match, gli azzurri sprecano tante occasioni: prima con Mario Rui, stoppato dal grande intervento di Handanovic, e nel finale ancora con Mertens, che su grande azione di Anguissa, calcia alto.

Una sconfitta amara per gli azzurri di Luciano Spalletti, che mantiene la vetta della classifica e tenterà subito di rilanciarsi a partire dalla sfida di Europa League contro lo Spartak Mosca.

In merito alla sfida, si è espresso il tecnico partenopeo Luciano Spalletti, che ha dichiarato: “L’Inter è una squadra diversa da noi, bisognava essere corti e allargare il terzino sul quinto centrocampista. E’ stata una gara molto tattica e potevamo pareggiare nel finale. Io devo essere soddisfatto di quello che la squadra mostra in campo, poi dopo del risultato. Oggi ci sono state molte cose che mi sono piaciute. Siamo lì e non ci nascondiamo, giochiamo a viso aperto e questo è un aspetto che ci caratterizza”.

Condividi su