Città Metropolitana: oltre 3milioni di euro per la statale 87 “Sannitica”

Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ha approvato con propria deliberazione, gli elaborati progettuali per l’affidamento dell’accordo quadro inerente ai lavori di manutenzione straordinaria di ponti e viadotti del primo lotto della SP ex SS 87 NC, la cosiddetta Statale Sannitica, per un importo di 3 milioni e 200mila euro. Lo stesso è finalizzato a garantire gli interventi di manutenzione sulle strade provinciali delle strade di proprietà e gestione della Città Metropolitana di Napoli del Gruppo Assi a scorrimento veloce.

L’arteria interessata riveste una importanza strategica per i flussi di traffico veicolare. La ex Statale 87 si sviluppa, infatti, nel territorio metropolitano di Napoli da sud a nord, tra la rotonda di Arzano e lo svincolo di Pascarola, per una estensione di 11,6 km. Attraversa tutta l’area a nord di Napoli e, precisamente, in sequenza, i comuni di Arzano, Casavatore, Casoria, Frattamaggiore, Crispano, Frattaminore, Orta di Atella, Caivano e Marcianise. All’altezza di Frattamaggiore consente l’immissione diretta sulla ex SS 162 NC “Asse Mediano”, mentre – unicamente in direzione nord – garantisce la percorrenza dallo svincolo con la S.P. 12 “Caivano-Aversa” in Orta di Atella fino alla zona industriale di Caivano/Marcianise, intersecandosi con la SS 7 Bis Var.

La strada fa parte del più esteso Gruppo Assi a scorrimento veloce ed è, come tale, anche ad elevato flusso di traffico, sia di mezzi leggeri, sia di mezzi pesanti. Tra quelle di proprietà e in gestione della Città Metropolitana di Napoli è una di quelle che presentano diversi tratti anche in viadotto: pertanto, oltre ai classici interventi manutentivi di carattere preventivo prima che danni o ammaloramenti possano causare problemi alla circolazione e ai mezzi, l’Ente dispone puntuali interventi agli apparecchi di appoggio e ai giunti di dilatazione presenti sui tratti in viadotto dando priorità ai giunti danneggiati o ammalorati, per poi procedere con eventuali sostituzioni di quelli – che per età o stato di usura – si prevede possano in breve tempo andare incontro a problemi.

Attualmente, quindi, alcuni dei tratti stradali precedentemente descritti hanno bisogno degli interventi necessari per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, nel rispetto delle norme di attuazione del Codice della Strada.

Le principali prestazioni, in sintesi, previste dall’accordo quadro consistono nella manutenzione della piattaforma stradale da attuarsi mediante interventi di taglio e potatura di alberi e/o di rami pericolosi, pulizia dei cigli, taglio d’erba, disostruzione dei sistemi di regimentazione acque, riparazione di parapetti, muretti e marciapiedi, rimessa in quota di chiusini, grate o caditoie stradali e ripristino della regolarità del piano viabile tramite interventi localizzati.

Inoltre, sarà garantita la pulizia della strada e delle scarpate con rimozione di detriti, sabbie, terreno, e materiali simili dalla sede stradale. Oltre a interventi puntuali sulle pavimentazioni stradali, è previsto il ripristino delle recinzioni con reti metalliche di delimitazione dei tratti stradali nonché interventi sulla pavimentazione stradale.

Al fine di garantire la sicurezza stradale si provvederà alla rimozione dei rifiuti solidi urbani abbandonati sulla sede stradale, con eventuale caratterizzazione, separazione, insacchettamento, trasporto al sito di conferimento e smaltimento, nonché la bonifica dei luoghi.

Oltre alla piattaforma stradale saranno eseguiti lavori di ripristino delle infrastrutture con interventi di spicconatura e rifacimento delle opere d’arte (intradosso viadotti stradali), nonché prove di laboratorio e indagini sulle strutture e sui materiali con conseguenti specifiche sistemazioni di viadotti, ponti, sovrappassi, sottopassi ed altre opere d’arte sia in cemento armato, in cemento armato precompresso che in acciaio. Per garantire lo smaltimento delle acque meteoriche ci sarà la fornitura e posa in opera di nuove pluviali, canali di gronda e scossaline.

La manutenzione delle sovrastrutture stradali prevede anche la riparazione e il rifacimento di giunti stradali sui viadotti.

Con questo Accordo Quadro vengono individuati anche interventi per annullare o mitigare le conseguenze di molti incidenti, in particolare quelli che derivano dalla perdita del controllo del veicolo dovuta alle non perfette condizioni della strada: ripristino di barriere stradali incidentate e installazione di nuove; rifacimento, sostituzione e integrazione di segnaletica stradale sia verticale che orizzontale.

L’accordo quadro ha durata di otto mesi.

Lo strumento dell’accordo quadro è stato scelto in quanto esso prevede l’affidamento di tutti i lavori di manutenzione a un unico operatore, consentendo la razionalizzazione della spesa, una maggiore programmazione dei fabbisogni, la semplificazione e standardizzazione delle procedure di affidamento dei singoli appalti, il conseguimento di economie di scala, una maggiore trasparenza delle procedure di affidamento, un incremento della specializzazione delle competenze, una maggiore efficienza nell’interazione con il mercato e, non ultimo, un risparmio nelle spese di gestione della procedura medesima.

I fondi alla base di questo intervento fanno parte di un più ampio stanziamento, pari a 21 milioni per il triennio 2021-2023, con cui la Città Metropolitana garantirà il monitoraggio e la messa in sicurezza dei ponti e viadotti delle strade di propria competenza.

LA MIA CARNI Casandrino

Condividi su