Giudice di Pace Marano Giugliano Melito Mugnano Calvizzano Qualiano

Giudice di Pace di Marano: nuova convenzione con Giugliano, Melito, Calvizzano, Mugnano e Qualiano

Nel pomeriggio di mercoledì 11 maggio i Sindaci e rappresentanti dei comuni afferenti al Giudice di Pace di Marano si sono riuniti, su proposta condivisa con il primo cittadino di Qualiano De Leonardis, presso la sala del Gonfalone al settimo piano della Casa comunale di Giugliano in Campania dove il Sindaco Nicola Pirozzi ed il segretario comunale Di Palma hanno fatto gli onori di casa.

Erano presenti, per Qualiano il sindaco in collegamento telematico, il suo portavoce Armando Di Nardo ed il consigliere comunale Vittorio Di Procolo; 

Per Mugnano il dirigente del Settore Avvocatura Domenico Amoruso e il consigliere comunale Gennaro Santopaolo; 

Per Melito il sindaco Luciano Mottola; 

Per Calvizzano il consigliere comunale Fabio Felaco; 

Il consigliere Regionale Pasquale Di Fenza; 

I rappresentanti del comitato Salviamo il Giudice di Pace di Marano: Barbara Schiattarella, Carla Chiacchio e Loredana Granata; 

In rappresentanza dei CTU Davide Salvatore.

I presenti hanno discusso delle problematiche relative agli uffici del Giudice di Pace, convenendo sulla necessità di mantenere il presidio di legalità sul territorio ma nel contempo di limitare i costi da sostenere soprattutto relativamente ai costi di locazione: in tal senso, il sindaco Nicola Pirozzi si è impegnato a contribuire a sostenere i costi ridotti e rideterminati firmando una nuova convenzione.

I Sindaci e rappresentanti hanno quindi stabilito che verrà stilata e sottoscritta una nuova convenzione che ripartisca i costi tra i Comuni non più in proporzione al numero degli abitanti ma attraverso fasce demografiche che consentano una più equa suddivisione delle spese a sostegno degli uffici del Giudice di Pace. 

Si impegnano, inoltre, ad un successivo incontro con i commissari prefettizi di Marano al fine di ottimizzare i costi di gestione relativi alla sede dell’Ufficio del GDP e solo qualora i Commissari rilevassero l’impossibilità di collocarlo nel Comune di Marano, individuare una nuova sede da individuare tra i beni a disposizione dei Comuni che sono stati sottratti alla criminalità organizzata.

L’azione sinergica delle amministrazioni è stata favorevolmente accolta dai rappresentanti dei comitati a tutela del Giudice di Pace di Marano, durante la riunione il sindaco Nicola Pirozzi si è messo in contatto con il Parlamentare Andrea Caso che ha sottolineato la possibilità che il Ministero della Giustizia disponga un contributo straordinario finalizzato alla riduzione della quota di compartecipazione dei Comuni, grazie anche alla rinnovata unione di intenti sancita nella riunione.

Comunicato stampa congiunto dei sindaci di Calvizzano, Giugliano, Melito, Mugnano e Qualiano

la scimmietta bis Frattamaggiore

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