Omicidio Vassallo, ci sono 9 indagati per la morte del sindaco di Pollica, ammazzato nel settembre del 2010.

Angelo Vassallo sarebbe stato ucciso per impedire che denunciasse un traffico di sostanze stupefacenti di cui era giunto a conoscenza e che avveniva nel porto di Acciaroli, frazione del comune di Pollica e rinomata località turistica del Cilento.

Questa l’ipotesi alla base delle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Salerno culminate oggi con l’esecuzione di un decreto di perquisizione nei confronti di 9 persone indagate a vario titolo per i reati di omicidio e di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Militari del reparto Crimini violenti del Raggruppamento operativo speciale di Roma e della sezione anticrimine di Salerno hanno infatti eseguito le perquisizioni, nell’ambito delle indagini sulla morte di Angelo Vassallo.

Nella fase immediatamente successiva all’omicidio di Angelo Vassallo, sarebbero state poste in essere una serie di attività investigative che ebbero quale effetto quello di “indirizzare le investigazioni nei confronti di soggetti risultati poi del tutto estranei all’episodio criminoso”.

E’ quanto si legge in una nota della Procura di Salerno con la quale si dà notizia dell’esecuzione di un decreto di perquisizione nei confronti di 9 persone indagate a vario titolo per omicidio e associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Le indagini della Dda di Salerno si sono concentrate anche sullo svolgimento e sulle reali finalità di queste attività investigative, poste in essere “nella fase immediatamente successiva alla commissione del delitto, in assenza di delega da parte di questa Procura della Repubblica competente all’accertamento dei fatti”.