Cameriere rischia di perdere la vista dopo l’aggressione: denunciati ed allontanati dall’albergo i due che lo hanno malmenato

Il cameriere aggredito è stato scambiato per il collega che aveva fatto gli apprezzamenti ad una donna seduta con i due energumeni

Rischia di perdere un occhio per scambio di persona

di Tiziano Papagni – Rischia di perdere la vista ad un occhio il cameriere di un noto locale ad Ischia.

Ancora appesa ad un filo la sorte di Boris, il cameriere preso a bottigliate lo scorso 21 agosto nel ristorante di un noto albergo di Ischia. L’uomo, dopo essere stato trasportato in elicottero dall’isola verde all’Ospedale del Mare, ora rischia di perdere completamente la vista ad un occhio, nonostante l’intervento chirurgico d’urgenza al volto.

L’uomo pare sia stato pestato da due energumeni, per un presunto “apprezzamento di troppo” rivolto a una delle donne che era in loro compagnia. Ma gli amici di Boris, che hanno contattato direttamente il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, raccontano invece che il 49enne, padre di famiglia, è vittima due volte, poiché non è stato lui a pronunciare l’apprezzamento non gradito ma un collega che gli somiglia.

Ecco le parole di Borrelli: “Quanto accaduto a Ischia è semplicemente indecente – sono le dichiarazioni di Borrelli – Mi chiedo come sia possibile picchiare un uomo con tanta violenza solo per delle parole. Sconcertante che sia stata presa di mira la persona sbagliata. Una vicenda a dir poco assurda che deve far riflettere. I due aggressori, di 35 e 37 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati identificati e denunciati dai carabinieri, nonché invitati a lasciare l’albergo. Spero che i due ricevano immediatamente il daspo da parte della Questura di Napoli che non gli consentirà più di sbarcare ad Ischia, oltre che risarcire la vittima per gli ingentissimi danni subiti. Quest’estate l’isola è stata al centro di numerose aggressioni, risse e accoltellamenti, segno inequivocabile della necessità di intensificare i controlli sul territorio delle forze dell’ordine, soprattutto nei mesi di maggiore affollamento. Mostrare il pugno di ferro è l’unico modo per fermare questi violenti senza scrupoli. Infine voglio esprimere la mia piena solidarietà a Boris e a tutti i suoi familiari”.

 

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