Napoli diverte il pubblico con un’altra delle sue prodezze

Il gioco insistente della squadra di Spalletti asfalta anche i Rangers nella penultima giornata del girone di Champions. Con il 3-0 al Maradona gli azzurri si mantengono a punteggio pieno e raggiungono la dodicesima vittoria consecutiva tra campionato e coppa, un record assoluto che la dice lunga sul momento magico che sta vivendo la squadra. A completare la festa, dopo la qualificazione agli ottavi di finale già concretizzatasi nella giornata precedente con la vittoria sull’Ajax, manca soltanto la conquista matematica del primo posto nel girone perché la vittoria del Liverpool ad Amsterdam rimanda il verdetto definitivo allo scontro diretto in programma nell’ultima giornata martedì della prossima settimana ad Anfield. Al Napoli basterà non uscire sconfitto dal Liverpool con più di tre gol di scarto per qualificarsi ugualmente al primo posto e poter sperare in un sorteggio più favorevole. La partita con i Rangers non ha praticamente storia.

Un Napoli concentrato

Il Napoli conduce il gioco a piacimento e dopo un quarto d’ora dall’inizio della gara è già in vantaggio di due gol, grazie a una doppietta di Simeone, che insacca al 10′ con un diagonale da destra e al 15′ con un colpo di testa in tuffo. I meccanismi di gioco della squadra di Spalletti rimangono inalterati nonostante i numerosi cambi rispetto alla formazione base. La manovra è sempre fluida e il possesso palla è asfissiante per gli avversari. I Rangers vengono aggrediti continuamente nel momento in cui si apprestano a far partire la manovra e non riescono a proporsi con manovre offensive che possano mettere in difficoltà la retroguardia dei padroni di casa. Nella ripresa il Napoli bada più che altro ad amministrare il vantaggio senza sprecare troppe energie e gli scozzesi si affacciano in qualche circostanza nell’area di rigore ma non riescono a creare problemi a Meret. Spalletti effettua tutte le sostituzioni che ha a disposizione e regala una presenza in Champions anche ad alcuni giovani della rosa come Gaetano, Zerbin e Zanoli. Gli azzurri mettono a segno il terzo gol a dieci minuti dalla conclusione della partita. Su traversone dalla bandierina di Raspadori svetta in area di rigore Ostigard che colpisce di testa e manda il pallone in rete. Finisce con l’ennesimo successo.

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