Tutto quello che c’è da sapere per diventare un videomaker

Tutto quello che c’è da sapere per diventare un videomaker

La digitalizzazione ha rivoluzionato il mondo del lavoro. In tale contesto si innesta la figura del videomaker, colui che si occupa di fare e post-produrre i video. Grazie all’avvento del web, questa figura ha sostanzialmente rimpiazzato quella del filmmaker. 

Cosa fa un videomaker?

Il videomaker si occupa del montaggio e della sceneggiatura delle riprese che vanno a comporre il video finale. Non si tratta di un professionista che lavora solo in ambito web, ma è fortemente richiesto anche nella produzione di film o scene pubblicitarie destinati alla tv o al cinema. I matrimoni e le cerimonie, poi, rappresentano un altro ambito in cui tale figura professionale gioca un ruolo di primo ordine.

Il videomaker segue le indicazioni del cliente per elaborare e creare il video anche attraverso programmi di video editing. Per fare il proprio lavoro, il videomaker usa principalmente un laptop, grazie al quale produce cortometraggi, film e su richiesta anche veri e propri documentari. Per operare in questo settore, è necessario avere profonde conoscenze tecniche e artistiche, che consentano di creare contenuti di alto livello.

Come diventare un videomaker?

Nonostante sia possibile esercitarsi da soli con programmi di videomaking e video editing, per diventare videomaker non basta solo la passione. Sarebbe consigliabile, infatti, iscriversi a corsi di specializzazione, alla facoltà Dams proposta da numerosi atenei universitari o allo Ied, l’Istituto europeo di design. Tuttavia, ogni percorso formativo richiede un esborso economico significativo. Per fargli fronte, è possibile anche richiedere un finanziamento che, attraverso un piano di ammortamento prestabilito, consenta di restituire in poche rate la cifra necessaria per svolgere questo percorso.

Quali competenze deve avere un videomaker?

Oltre alle competenze tecniche come l’uso di software o programmi, un videomaker deve avere delle competenze essenziali, senza le quali non potrebbe intraprendere la professione. Stiamo parlando di:

  • Doti relazionali: fondamentale saper comunicare senza forzature o imposizioni con la propria equipe di lavoro come gli attori o chi lavora al trucco parlando in maniera efficace.
  • Creatività: realizzare video è un’arte, bisogna essere sempre originali e creativi.

Adattabilità; capire, soprattutto quando si è agli inizi, che non sempre si potranno realizzare progetti o idee troppo importanti. Bisogna essere flessibili accogliendo anche lavori che magari non entusiasmano.

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