Semaforo verde per la riqualificazione di circa 50 appartamenti in via Castagna: “Un progetto innovativo a livello nazionale”

Via Castagna apre uno squarcio sul futuro di Casoria: 48 alloggi riqualificati con parco, orti condivisi e serre comuni sui balconi. Bene: “Progetto innovativo a livello nazionale”

Uno squarcio sul futuro di Casoria e dell’intera nazione si aprirà mercoledì 14 novembre. In quella data sarà presentato il progetto di riqualificazione dei 48 alloggi di via Castagna, costruiti dopo il terremoto del 1980. Il piano riguarderà un’area di 6800 metri quadrati all’interno di un parco recintato oggi diventato parcheggio ed è firmato da Massimo Alvisi, architetto di fama internazionale attraverso lo studio Alvisi Kirimoto. Il progetto lascerà tutti i residenti nei loro alloggi, ampliando gli spazi verdi con balconi e giardini comuni sul tetto e prevedendo interventi anti-sismici per rendere sicura la zona. Il fiore all’occhiello sarà il parco aperto con orti condivisi e l’installazione di un sistema di rigenerazione energetica innovativo. Ogni balcone avrà, inoltre, delle microserre che potranno essere condivise per rafforzare anche il senso di comunità. 

Il progetto da 7,5 milioni di euro, frutto dei fondi del Pnrr, sarà presentato in due fasi nella giornata di mercoledì 14 novembre a Casoria. Alle 10 è previsto un incontro nella sala consiliare del Comune al quale presenzieranno, oltre allo staff di professionisti che si è occupato dell’opera, il sindaco Raffaele Bene, l’assessore Maria Tommasina D’Onofrio, il responsabile dell’ufficio tecnico Salvatore Napolitano, insieme a giunta e consiglio comunale. Alle 11.30 è previsto, invece, un sopralluogo nel Parco interessato dagli interventi per incontrare i residenti e spiegare loro il progetto.

“E’ un appuntamento che proietta Casoria in una dimensione finora sconosciuta. Un progetto innovativo per l’Italia, firmato da una delle eccellenze del nostro Paese, ci permetterà non solo di riqualificare un quartiere importante come via Castagna, ma anche di aprire uno squarcio sul futuro” ha spiegato il sindaco Raffaele Bene.

“Ridare dignità alle nostre periferie era il primo obiettivo: ora stiamo scrivendo una strada nuova, dove ecosostenibilità e senso di comunità sono unite. Parlare di parco con orti, energie rinnovabili e aree verdi condivise sembrava utopia ed invece è la realtà che mostreremo mercoledì. Partendo da un presupposto che è poi la base del progetto e della nostra di idea di riqualificazione urbana: il quartiere è di ogni singolo residente, così come Casoria è di ognuno di noi”.

ICP ORSINI Casoria