Spettacolo nella casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi

L’atto unico “Alterazioni-il mondo sottosopra”, scritto e diretto da Gaetano Battista dell’Associazione Polluce e messo in scena dalla compagnia di attori del penitenziario, costituita da detenuti, ex detenuti e professionisti, tenta di rispondere al quesito interiore sul mondo in cui vogliamo vivere, partendo dai testi del commediografo tedesco Karl Valentin per arrivare ad Antonio Gramsci, passando attraverso le suggestioni suggerite da Matilde Serao, Schopenhauer, Martin Luther King, Albert Einstein, mescolando il cabaret dell’assurdo con le clownerie, citazioni colte con riflessioni personali dei detenuti sulla condizione umana contemporanea.

Le attività sono tenute da operatori esterni per quattro volte a settimana con lo scopo di rendere gli istituti coinvolti centri culturali per le comunità del territorio e di formazione per i detenuti che possono lavorare come professionisti del teatro. «Il teatro è un mezzo terapeutico per aiutare il detenuto a migliorare la percezione sociale ed integrativa nella comunità.

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