Quindici, Avellino: false residenze prima delle elezioni, indagato anche sindaco in carica

 

Dopo le indagini dei Carabinieri, coordinate dal Pm della Procura di Avellino, Cecilia De Angelis, si è giunti all’emissione di 15 avvisi di chiusura delle indagini per altrettante persone. L’accusa è di falso in atto pubblico e vede coinvolto anche l’attuale sindaco del comune di Quindici, in provincia di Avellino, Edoardo Rubinaccio. Dalle indagini è emerso che alle ultime elezioni amministrative del 2020, che videro l’elezione di Rubinaccio con solo 94 voti di scarto contro l’altro candidato sindaco Grasso, con il risultato di 780 voti contro 686, avrebbero votato 116 elettori senza averne il diritto. Gli stessi 116 elettori avrebbero effettuato residenze fittizie al fine di poter votare nel comune dell’avellinese ed in particolare 6 persone di queste, fecero residenza in un’abitazione nella disponibilità di Rubinaccio, poi eletto sindaco. Queste stesse persone subito dopo le elezioni trasferirono di nuovo la residenza nei propri comuni di provenienza. Si attende ora la valutazione del Magistrato per l’eventuale rinvio a processo.

 

 

 

 

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