Scuola di Giugliano senza sede: gli studenti protestano

Gli studenti dell’istituto superiore “Marconi” di Giugliano sono scendesi ieri in piazza per protestare perché dallo scorso settembre non hanno più una sede e sono costretti a frequentare la scuola solo di pomeriggio, e con gravi disagi.

Lo storico edificio di via Basile è inagibile dalla scorsa estate Dalla Città metropolitana (che è competente per materia) il Consigliere delegato all’edilizia scolastica della Città Metropolitana di Napoli, Salvatore Cioffi fa sapere che “sia la parte politica che i tecnici e gli amministrativi del nostro Ente stanno lavorando per trovare la soluzione al problema in tempi stretti“.

Al momento gli studenti sono accolti – solo e sempre di pomeriggio – negli altri quattro istituti superiori della citta ed è stata trovata una sola sede che però non è ancora disponibile e che tra l’altro è insufficiente. Insomma quando sarà pronta non sarà in grado di accogliere tutti i 1400 studenti; studenti che sono delusi e che dicono “ora basta promesse ma vogliamo i fatti”.

Nei mesi scorsi più volte si sono confrontati con rappresentanti politici locali avendo rassicurazioni che alla ripresa delle lezioni – ovvero al 9 gennaio – avrebbero avuto una scuola. In piazza sono scesi anche gli studenti degli altri istituti cittadini.

Comprendo il disagio degli studenti e del personale dell’ Istituto Marconi. Voglio però innanzitutto ricordare che la Città Metropolitana di Napoli, già da maggio scorso aveva messo a disposizione risorse per oltre 400 mila euro per trovare nel Comune di Melito una sistemazione degli studenti. Purtroppo, sia gli utenti che l’Amministrazione Comunale di Giugliano, hanno ritenuto tale scelta non praticabile“, aggiunge Cioffi.

Il Comune si dice pronto a mettere a disposizione uno stabile comunale per un totale di 10 aule. Struttura che però ha bisogno di lavori. Il timore degli studenti è che fino al termine delle lezioni saranno costretti ad andare a scuola di pomeriggio.

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