MA I FRECCIAROSSA SONO TRENI CHE POSSONO PRENDERE SOLO I VIAGGIATORI “AD ALTA VELOCITA’”?

Lettera /denuncia del Professor Vittorio Mazzone per disservizi alla Stazione di Afragola

MA I FRECCIAROSSA SONO TRENI CHE POSSONO PRENDERE SOLO I VIAGGIATORI “AD ALTA VELOCITA’”?

“E’ questa la strana domanda che mi ha rivolto ieri sera una signora.

Quando le ho chiesto di chiarirmi il senso delle sue parole, mi ha risposto così:

“E’ una brutta cosa, un disservizio pubblico che non dovrebbe accadere”, mi ha risposto amareggiata la signora, che, poi, mi ha raccontato cosa le è accaduto ieri mattina alla stazione dell’alta velocità Napoli Afragola.

“Ho una figlia che vive a Firenze e stamattina ero pronta a partire per andare a trovarla.

Sono arrivata alla stazione di Afragola   insieme a mio marito e a mio figlio per prendere il treno dell’alta velocità che è arrivato alle 8.55.

Su quel treno c’era già la fidanzata di mio figlio che era salita a Napoli .

Mio figlio è salito per primo ed io mi accingevo a farlo, cercando di aiutare mio marito che è leggermente claudicante.

Ma non abbiamo avuto il tempo di salire.

 All’improvviso, alle 8.58, dopo solo tre minuti dal suo arrivo in stazione, il treno si è mosso, io e mio marito non ce l’abbiamo fatta a salire  e,  siamo rimasti miseramente a terra sgomenti e arrabbiati.

Ci siamo guardati intorno alla ricerca di qualche addetto delle Ferrovie dello Stato al quale esprimere il nostro disappunto, ma non abbiamo trovato nessuno e non abbiamo potuto fare altro che rifare i biglietti e attendere un’altra ora per partire.

Sto denunciando quanto mi è accaduto non solo per il fastidio che mi ha arrecato e perché il viaggio mi è costato il doppio, ma, soprattutto, perché ho rischiato di farmi male.

A questo punto comprenderà il senso provocatorio della mia domanda.

Vorrei chiedere, in sostanza: I FRECCIAROSSA SONO TRENI VIETATI A QUEI VIAGGIATORI CHE NON SONO ATLETICI E LESTI NEL SALIRE ? 

Spero che TRENITALIA voglia dare una risposta convincente a questa mia domanda”

 Ho inteso rendere pubblica la denuncia di questa signora perché non vorrei che, come al solito, le difficoltà e le inefficienze dei servizi pubblici finissero per ricadere sui cittadini, e in particolar modo sui più deboli .

Nello specifico vorrei sapere: non doveva esserci a terra un capotreno in grado di avvertire le difficoltà della signora?

Attendo anch’io, pertanto, una risposta convincente da parte di TRENITALIA , alla quale sono pronto a  indicare anche il modo per rintracciare la signora e chiederle scusa per quanto accaduto”.