San Giorgio a Cremano – Donna di 41 anni avvolta dalle fiamme mentre tentava di accendere un barbecue utilizzando un liquido infiammabile, in prognosi riservata


A San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Una donna di 41 anni è stata gravemente ustionata mentre accendeva un barbecue sul balcone della propria abitazione. l’evento si è verificato nel pomeriggio di martedì 21 maggio, in via Manzoni, e ha portato la donna all’ospedale in condizioni critiche.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dai carabinieri della stazione locale, la donna stava tentando di accendere un barbecue utilizzando un liquido infiammabile, probabilmente per accelerare l’accensione delle fiamme. Questo gesto ha causato una pericolosa fiamma di ritorno che l’ha investita completamente, provocando ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo.

I sanitari del 118 sono arrivati rapidamente sul posto, ma hanno subito constatato la gravità delle condizioni della vittima. Dopo aver prestato le prime cure d’urgenza, la donna è stata trasportata all’ospedale “Cardarelli” di Napoli, dove si trova il “Centro Grandi Ustionati“. Questo centro è specializzato nel trattamento di lesioni estese e gravi come quelle riportate dalla 41enne. Attualmente, la donna è ricoverata in terapia intensiva e la sua prognosi rimane riservata.

I carabinieri hanno avviato un’indagine per chiarire le dinamiche esatte dell’incidente. Al momento, stanno ascoltando i familiari della vittima e raccogliendo tutte le informazioni possibili per comprendere come si siano svolti i fatti. La ricostruzione dell’accaduto è ancora in corso, ma l’ipotesi più probabile è che l’uso del liquido infiammabile abbia innescato la tragica fiamma di ritorno.

Questo incidente sottolinea l’importanza della sicurezza quando si utilizzano materiali infiammabili, specialmente in ambienti domestici. L’uso di liquidi acceleranti può risultare estremamente pericoloso e causare incidenti gravi, come purtroppo dimostrato da questo episodio. È fondamentale adottare tutte le precauzioni necessarie e seguire le istruzioni di sicurezza per evitare che simili tragedie si ripetano.