Vega Cultura, mercoledì appuntamento con Antonio Cornacchia: Il Generale dei Carabinieri presenta il suo libro al Vega Cafè Restaurant di Frattamaggiore

Proseguono con successo gli appuntamenti del salotto letterario Vega Cultura: mercoledì, 12 giugno 2024, alle ore 20:00, a Frattamaggiore, presso Vega Cafè Restaurant (Corso Durante, 162), interverrà il Generale dei Carabinieri Antonio Cornacchia, il quale  presenterà il suo ultimo libro “Nessuna Pietà. Andreotti, Cossiga e la linea della fermezza” (Armando Curcio Editore).

A dialogo con l’ospite vi sarà il dott. Nicola Ruocco, ideatore e fondatore della kermesse “Gli Incontri di Valore”, oggi tra le più importanti rassegne letterarie in Italia.

L’evento rientra nel Piano di Responsabilità Sociale di Marican Holding, che da sempre pone grande attenzione alla diffusione del concetto di cultura come momento di sana aggregazione e di crescita sociale.

Il Generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Cornacchia, all’epoca comandante del nucleo investigativo di Roma con il nome in codice “Airone 1”, ripercorrerà i fatti legati al rapimento e all’uccisione di Aldo Moro e porterà testimonianza dell’evento che ha vissuto direttamente e che ha segnato la storia della Prima Repubblica. Il Gen. Cornacchia, alias Airone 1, è stato forse il poliziotto italiano più famoso della seconda metà degli anni Settanta: fu lui ad arrestare Renato Vallanzasca, ad aprire per primo il bagagliaio di una Renault 4 in via Caetani, trovando il corpo di Aldo Moro o a scoprire i covi delle BR e dell’Anonima Sarda. Airone 1, dialogando con Nicola Ruocco, aprirà i suoi diari e racconterà le sue verità, vissute e ascoltate in prima persona, come rivelazione dei retroscena degli atti sconvolgenti e oscuri di un mondo le cui gesta si riverberano e lasciano tracce, spesso incomprensibili, che arrivano ai giorni nostri.

Nessuna Pietà. Andreotti, Cossiga e la linea della fermezza” (Armando Curcio Editore) è un libro di grande interesse che accende i riflettori su quanto accadeva in Italia dalla primavera del ’78 ai momenti più drammatici della storia della Repubblica. Un volume tra storia e attualità che lascia spazio a molte considerazioni. La linea della fermezza fu l’unica strada percorribile? O fu attuata su imposizione politica? Andreotti, Cossiga, Zaccagnini, così come tanti altri esponenti del governo, si trovarono ad un bivio, la scelta fu drastica e definitiva. Il saggio racconta, partendo dall’analisi degli atti giudiziari e dalle dichiarazioni rilasciate durante le Commissioni d’inchiesta parlamentare su Aldo Moro (1983/2017), accadimenti, circostanze, situazioni, comportamenti, decisioni anche autonome ed arbitrarie, fatti terribili di quegli anni che la storia inesorabilmente sta svelando.