CASERTANO – A diciotto anni dall’omicidio di Pasquale Aiello, assassinato a Castellammare di Stabia l’8 gennaio 2007, i carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno notificato una misura cautelare in carcere a Vincenzo Ingenito, ritenuto il presunto mandante del delitto.

L’ordinanza è stata emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), a conclusione di indagini coordinate dalla stessa DDA e condotte dal nucleo investigativo. Secondo gli inquirenti, Ingenito avrebbe ordinato l’agguato per favorire il clan D’Alessandro.

La vittima, Pasquale Aiello, allora 49 anni, considerato vicino allo stesso clan, venne assassinata con tre colpi di pistola da due sicari intorno alle due di notte, mentre si trovava presso l’abitazione dell’anziana madre in via Pantanelle.

Per quell’omicidio è già stato condannato, in qualità di esecutore materiale, il collaboratore di giustizia Pasquale Rapicano. Ingenito, intanto, si trova già detenuto per un altro delitto, l’omicidio di Pietro Scelzo, per cui la sentenza è divenuta definitiva nei giorni scorsi.

L’arresto di Ingenito rappresenta un importante passo avanti nelle indagini sulla criminalità organizzata nella zona, sottolineando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai clan e alla loro violenza.

La Scimmietta Afragola