NAPOLI – È stata presentata a Palazzo Cavalcanti l’undicesima edizione di Piano City Napoli, in programma dal 16 al 19 ottobre 2025. La rassegna, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Città della Musica e organizzata dall’Associazione Napolipiano, porta in città oltre 300 pianisti, 100 eventi, 21 location e 37 house concert, con un parterre di artisti internazionali provenienti da Francia, Germania, Giappone, USA, Messico, Iran, Kazakistan, Bulgaria e Sri Lanka.
Quest’anno il festival è inserito nelle celebrazioni dei 2.500 anni di Napoli, con un programma che intreccia musica, storia e identità cittadina.
La direzione artistica
La direzione è affidata ancora una volta a Dario Candela, che ha selezionato il ricco cartellone. «Piano City non è solo un festival – ha dichiarato Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune – ma un rito civile che trasforma la città in un unico grande palcoscenico, restituendo ai quartieri e agli spazi urbani un valore nuovo».
Tra tradizione e sperimentazione
Si parte martedì 14 ottobre con un’anteprima speciale: lo Spiriocast di Howard Jones, in diretta da Amburgo e trasmesso a Napoli con pianoforte Spirio|r e schermo sincronizzato.
La serata inaugurale (16 ottobre, Teatro Acacia) vedrà la prima assoluta di Piano Taranta, concerto con 8 pianoforti e percussioni dedicato alle danze popolari napoletane.
Non mancano contaminazioni e sperimentazioni: dal progetto Infinite Piano – Ode a Napoli di Lorenzo Campese con “Loop Station” al tributo a Pino Daniele del pianista e youtuber Francesco Parrino. Atteso anche il concerto I vicoli di Bellini con Francesco Nicolosi al pianoforte e Maurizio De Giovanni voce narrante.
Le location
Gli eventi toccheranno scuole, chiese, musei, teatri e case private: dal TAN di Piscinola al Liceo Melissa Bassi di Scampia, fino al NEST di San Giovanni a Teduccio. Spazio anche agli House Concert Special, tra cui quelli alla Casa Museo Roberto Murolo al Vomero.
Giovani e inclusione
Grande attenzione ai giovanissimi: dai laboratori per bambini da 0 a 6 anni, alle maratone dei licei musicali e delle scuole primarie e secondarie. «La musica è strumento di inclusione e crescita – ha sottolineato Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco – e Piano City interpreta perfettamente la visione di Napoli Città della Musica.»
Accesso agli eventi
Tutti i concerti sono gratuiti fino a esaurimento posti, salvo eccezioni per il Museo Filangieri, Museo Nitsch e Casa Museo Murolo, con biglietto ridotto comprensivo di visita alle collezioni.
📅 Info e programma completo su www.pianocitynapoli.it.



