Era il 1980 e i granata avevano pareggiato da poche ore al Vestuti con gol di Zaccaro. Poi la scossa delle ore 19.34, l’angoscia, il Vestuti che divenne parcheggio e accampamento. alla al centro alle ore 17.30: il 23 novembre, per il calendario di serie C, sarà “solo” il giorno di una partita di calcio. Scendono in campo Salernitana e Potenza; allo stadio Arechi, che nel frattempo è anche diventato cantiere, i granata inseguono l’ennesima vittoria che li consoliderebbe in cima alla classifica del girone C.
Il ricordo. Nella mente dei salernitani, però, il 23 novembre è scolpito anche come data del ricordo, dell’angoscia che fece seguito alla terribile scossa del 1980. Alle ore 19.34, la terra tremò: crollarono case e morirono persone. In televisione, scorrevano le immagini della partita Inter-Juventus. La Salernitana, invece, aveva da poco pareggiato contro la Turris allo stadio Vestuti, gol di Zaccaro allo scadere. Ma lo stadio, nei giorni a seguire, divenne parcheggio e accampamento per centinaia di persone.





