
Pannone non è più sindaco di Afragola. A chiudere l’esperienza dell’Amministrazione comunale di centrodestra 14 Consiglieri comunali che hanno firmato contestualmente le dimissioni davanti a un notaio.
A confermarlo il consigliere comunale Antonio Iazzetta, candidato Sindaco nel 2021, che ha firmato le dimissioni insieme ai consiglieri delle opposizioni, Giacinto Baia, Raffaele Botta, Antonio Caiazzo, Vincenzo De Stefano, Gennaro Giustino, Crescenzo Russo e Marianna Salierno, e ad alcuni consiglieri di maggioranza: Giuseppe Affinito, Assunta Di Maso, Maria Carmina Sepe, Giuseppe Migliore, Sara Tralice e Benito Zanfardino.
Domattina la consegna al protocollo che inneschera’ l’intervento del Prefetto di Napoli con la nomina di un Commissario. Si andra’ a votare nella prossima primavera. Quindi campagna elettorale già aperta. Era appena terminata quella della compagine del Sindaco Pannone che insieme al sottosegretario Pina Castiello aveva appena ottenuto il successo elettorale con l’elezione al consiglio regionale di Michela Rostan e il brillante risultato dell’altro candidato Nicholas Esposito.
“L’ormai ex primo cittadino le ha tentate tutte per restare in carica, comprese le dimissioni, ma non è riuscito a mettere d’accordo una maggioranza lacerata dai contrasti e ‘orfana’ della guida silenziosa dell’ex sindaco e senatore Vincenzo Nespoli, arrestato nei giorni scorsi perché era evaso dagli arresti domiciliari”– ha aggiunto Iazzetta per il quale – “ora spetterà al Commissario nominato dal Prefetto di Napoli provare a mettere un po’ di ordine in un’Amministrazione che ha evidenziato molti limiti e criticità prima di ridare la parola agli afragolesi che avranno il difficile compito di scegliere chi dovrà provare a riparare i danni creati in questi anni a cominciare dalla gestione dei fondi del PNRR, dal dissesto finanziario e dall’approvazione di un PUC che non risponde alle esigenze della città”.





