Paura a Scafati, nel Salernitano, dove un bambino di un anno è stato aggredito dal cane di famiglia, un pitbull, all’interno dell’abitazione. Il piccolo ha riportato ferite al volto, in particolare alla guancia destra, ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi e le cause dell’aggressione sono ancora in fase di accertamento. Secondo quanto emerso, l’animale era abituato alla presenza del bambino, elemento che rende ancora più complessa la ricostruzione della dinamica.

I familiari hanno immediatamente allertato i soccorsi e i sanitari del 118 hanno disposto il trasferimento del piccolo in ospedale. Il bambino è stato ricoverato, ma le sue condizioni non sarebbero gravi e non risulterebbe in pericolo di vita.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della tenenza di Scafati, impegnati a chiarire quanto accaduto. Il cane è stato affidato al servizio veterinario dell’Agro Nocerino Sarnese dell’Asl Salerno, come previsto dalle procedure in questi casi.

L’episodio ha riaperto il dibattito sulla gestione degli animali domestici. Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha sottolineato la necessità di “regole più chiare sull’adozione e sulla gestione dei cani, soprattutto di alcune razze, anche all’interno delle abitazioni”, esprimendo al contempo la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia coinvolta.