Lo Studio Diagnostico Sidicino di Teano (CE), del Prof Alfredo D’Andrea, ha ricevuto il prestigioso premio “Eccellenze Sanitarie Italiane” anno 2024-2025. Si tratta di un premio riconosciuto per il livello di prevenzione oncologica. Tale riconoscimento, può arrivare attraverso la valutazione di tre parametri fondamentali:
1- Le vite salvate;
2- Gli utenti provenienti non sono dalle zone limitrofe ma anche da fuori Regione e oltre Italia;
3- Attività di prevenzione medica e sociale.
4- innovazione tecnologica
L’ “attività di prevenzione” è un paramento che non si basa solo sull’esito medico ma raccoglie anche le testimonianze degli utenti stessi (ad esempio, quella di una ragazzina di 12 anni con diagnosi di linfosarcoma in fase precoce, e quella di una anziana di 90 anni guarita dal cancro alla mammella). Nel complesso, Eccellenze Sanitarie Italiane, si concentra in particolar modo sull’aspetto dell’impatto tecnologico, ossia: l’alta tecnologia applicata alla diagnosi e alla prevenzione, la diagnosi precoce delle neoplasie in rapporto alla sopravvivenza.

“Il Centro Diagnostico Sidicino secondo i report annuali vanta una media altissima di diagnosi precoce non solo della Campania ma anche oltre Regione e oltre Nazione. “per me questo è un riconoscimento che premia 20 anni del mio lavoro a cui ho dedicato tutto. è il premio “top” , ma sinceramente inaspettato, lo staff di Eccellenze Sanitarie Italiane, ha lavorato per due anni – a mia insaputa – raccogliendo testimonianze dei miei pazienti… Oggi mi rendo conto di aver creato una struttura che è un’eccellenza nell’applicare la biotecnologia moderna (ossia le macchine intelligenti) alla diagnosi precoce del cancro, e questo si traduce nella mission sacra per un medico : salvare vite;

L’altro aspetto che mi inorgoglisce è che non ho mai avuto nessun finanziamento pubblico ma tutto è stato reso possibile grazie al lavoro mio e dei miei collaboratori, alle idee derivanti dallo studio applicativo e speculativo che è un ricercatore deve avere. E’ il premio più importante della mia vita e, chiaramente, lo dedico a tutti gli studenti di medicina e soprattutto ai miei figli.