Il consiglio per la sfiducia al presidente del consiglio nasconderebbe gravi insidie per il Sindaco.
Discussione su azzeramenti e rimpasti, guerra al presidente del consiglio, interviste del sindaco con dichiarazioni rassicuranti. Questa la cornice di una discussione che iniziera’ lunedì nel prossimo consiglio comunale in cui si dovra’ discutere anche del punto chiesto da 14 consiglieri con una opposizione unita e supportata da consiglieri di maggioranza critici.
La discussione sulla sfiducia al presidente potrebbe trasformarsi invece in un atto di sfiducia politica all’operato dell’amministrazione Pannone.
Il vicesindaco, l’onorevole Pina Castiello, in questo periodo piu’ impegnata sul fronte governativo e regionale per le prossime elezioni, non sembra preoccupata di quanto invece sta accadendo.
Le maggiori minacce arrivano da ambienti della maggioranza dove almeno 4 consiglieri potrebbero dimettersi insieme altri dell’opposizione e staccare la spina ad una amministrazione, che a loro dire, almeno da 1 anno
è bloccata in una profonda crisi di comunicazione interna.
Vento di elezioni o solo battaglia politica per assumere posizioni di potere? Almeno due esponenti della maggioranza hanno confidato alla nostra redazione che quel consiglio servira’ a chiudere una esperienza e che si stanno organizzando per le dimissioni di massa almeno in 13 dei consiglieri che hanno firmato il documento di sfiducia al Presidente del Consiglio.
E’ finita per il Sindaco Pannone? L’assenza dell’ex senatore Nespoli, bloccato da vicende personali fuori citta’, quanto pesa sulle scelte di alcuni consiglieri di maggioranza? C’è gia’ un progetto politico alternativo da offrire alla città?
Queste le domande che troveranno risposta nel consiglio comunale annunciato per il prossimo lunedì 6 ottobre 2025.

















