Segnalazioni di sanzioni e cartelli poco chiari nella zona frequentata ogni giorno da centinaia di universitari. L’attivista Pasquariello attacca il Comune guidato dal sindaco Antonio Mirra, mentre il consigliere Crisileo annuncia una raccomandazione in Consiglio. Raffica di multe e proteste davanti alla sede universitaria di via Perla a Santa Maria Capua Vetere. È polemica per le sanzioni elevate negli ultimi giorni agli studenti che hanno parcheggiato nelle aree di sosta nei pressi dell’Università, dove insistono stalli a pagamento. Diversi studenti universitari hanno segnalato di essersi ritrovati con una multa sul parabrezza dopo aver lasciato l’auto nelle vicinanze dell’ateneo. Al centro delle contestazioni non c’è soltanto la presenza delle strisce blu, ma soprattutto la presunta mancanza di una segnaletica chiara e ben visibile che indichi l’obbligo di pagamento. Una situazione che, secondo le lamentele raccolte nelle ultime ore, finirebbe per trarre in inganno non solo gli studenti ma anche molti cittadini che frequentano la zona.

La vicenda ha rapidamente acceso il dibattito cittadino e le critiche sono arrivate fino a Palazzo Lucarelli, sede del Comune, con diversi interventi che puntano il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Mirra per la gestione dei parcheggi in un’area frequentata quotidianamente da centinaia di giovani. A sollevare pubblicamente il caso è stato l’attivista Salvatore Pasquariello, che ha denunciato la situazione parlando apertamente di una scelta amministrativa sbagliata. “Vedere un ausiliare del traffico multare le auto degli studenti fuori dall’università è una vera vergogna amministrativa – ha dichiarato –. Non ho nulla contro chi fa il proprio lavoro, il problema è politico. Non è giusto che ragazzi che arrivano ogni mattina per studiare debbano pagare il parcheggio”.

Secondo Pasquariello, la situazione sarebbe aggravata proprio dall’assenza o dalla scarsa visibilità della segnaletica. “Spesso – sostiene – i cartelli non ci sono o non sono chiari e molte persone parcheggiano convinte che l’area sia libera, salvo poi trovare la multa al ritorno. Mi auguro che qualche consigliere comunale abbia il coraggio di avviare una battaglia politica per eliminare le strisce blu davanti all’università”. Le parole dell’attivista hanno già trovato una prima risposta in ambito politico. Il consigliere comunale Italo Crisileo, esponente del gruppo Alleanza per la città – Movimento 5 Stelle, ha annunciato l’intenzione di portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale. “Presenterò una raccomandazione – ha spiegato – per chiedere una revisione delle strisce blu davanti all’università. Non possiamo trasformare un luogo di studio in una sorta di trappola per multe”. Il consigliere chiede inoltre verifiche sulla presenza e sulla corretta visibilità della segnaletica e invita l’amministrazione a valutare soluzioni alternative che possano venire incontro agli studenti, come aree di sosta gratuite o tariffe ridotte dedicate a chi frequenta l’ateneo. “La città – conclude Crisileo – deve dimostrare di essere realmente accogliente verso chi la vive ogni giorno per studiare”.