
La cocaina rosa, considerata la “droga dei ricchi” per il suo elevato costo sul mercato, arriva anche nelle periferie di Napoli. Una 29enne incensurata è stata arrestata dai carabinieri della stazione di Varcaturo al termine di un’operazione nata tra attività investigativa tradizionale e monitoraggio del web.
Proprio il cosiddetto web patrolling ha permesso ai militari di intercettare voci sempre più insistenti su una giovane donna dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti di fascia “alta”, con un prezzo che può sfiorare i 400 euro al grammo. Informazioni che hanno dato il via a un’attività di riscontro sul territorio.
Le indagini hanno condotto i carabinieri in via provinciale Botteghelle di Portici, in un’area periferica caratterizzata da strade sterrate, abitazioni isolate e terreni coltivati. Individuato l’appartamento – circa 50 metri quadrati – i militari hanno organizzato un servizio mirato fino all’irruzione.
All’interno dell’abitazione, oltre alla 29enne, era presente anche il figlio di sei anni. La donna, fin da subito collaborativa, ha indicato spontaneamente il luogo in cui nascondeva la droga. Nel mobile del corridoio i carabinieri hanno rinvenuto 241 grammi di cocaina rosa, suddivisi in una busta più grande e tre confezioni più piccole.
Durante la perquisizione sono stati trovati anche un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui bustine sottovuoto e ritagli, segno di un’attività di spaccio già strutturata.
Secondo le stime degli investigatori, la sostanza sequestrata avrebbe potuto fruttare sul mercato illegale una cifra vicina ai 100mila euro.
La donna è stata arrestata e posta agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio. L’operazione conferma come le strategie investigative si stiano evolvendo, affiancando al controllo del territorio un’attenta osservazione del mondo digitale, sempre più centrale anche nelle dinamiche dello spaccio di droga.














