

Un luogo per coltivare memoria, coscienza critica e passione per la verità. Lunedì 20 aprile, alle ore 15.00, presso la sede di via San Domenico dell’Istituto “Adolfo Pansini” di Napoli, sarà inaugurata l’Aula di Giornalismo intitolata a Giancarlo Siani, il cronista de Il Mattino ucciso dalla camorra nel 1985 a soli 26 anni.
Un’aula per la memoria attiva
Non sarà solo uno spazio didattico, ma un vero laboratorio permanente di formazione e crescita. La targa che verrà svelata rappresenta infatti un impegno concreto: trasformare il ricordo di Siani in un esempio quotidiano per gli studenti, nel segno del giornalismo libero, della ricerca della verità e del coraggio della denuncia.
Ospiti e protagonisti
Alla cerimonia parteciperanno:
- Paolo Siani, da anni impegnato nella diffusione della memoria del giornalista
- Armando D’Alterio, protagonista delle indagini sull’omicidio
Presenti anche docenti e studenti del liceo, insieme alla dirigente scolastica Albina Arpaia e al coordinatore del corso Lucio Celot.
Un progetto nato dal corso di giornalismo
L’iniziativa rappresenta il coronamento del Corso di Giornalismo del liceo. L’idea dell’intitolazione, proposta proprio da Paolo Siani, è stata sviluppata dal giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, docente del progetto, e accolta con entusiasmo dall’istituto.
Un simbolo per il futuro
A quarant’anni dalla sua morte, Giancarlo Siani torna simbolicamente tra i banchi di scuola. Non come ricordo statico, ma come guida per le nuove generazioni, chiamate a raccogliere la sua eredità fatta di impegno civile, responsabilità e libertà di informazione.













