Chiedevano di cambiare banconote di piccolo taglio con pezzi da 50 o 100 euro e, approfittando di un momento di distrazione delle vittime durante il conteggio del denaro, riuscivano a sottrarre parte dei contanti. Con questo stratagemma, noto come “truffa della conta”, due cittadini romeni di 38 e 35 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Atripalda.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i due prendevano di mira commercianti e gestori di distributori di carburante dell’Avellinese, presentando una richiesta apparentemente innocua: cambiare banconote di piccolo taglio con altre di valore superiore.

Il raggiro durante il conteggio

Mentre il denaro veniva contato, i truffatori, con movimenti rapidi e ben studiati, riuscivano a impossessarsi di una parte delle somme consegnate, sottraendo ogni volta importi compresi tra 400 e 500 euro.

Con lo stesso metodo sarebbero riusciti a raggirare anche il titolare di una stazione di servizio, portando via 540 euro.

Bottino da oltre 6mila euro

In pochi giorni, i due avrebbero accumulato un bottino superiore ai 6mila euro. Al momento del fermo, i Carabinieri hanno recuperato 4.300 euro in contanti, ritenuti provento delle truffe messe a segno.

Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di truffa aggravata.

Indagini ancora aperte

Le indagini proseguono per verificare l’eventuale coinvolgimento dei due in altri episodi analoghi e individuare possibili ulteriori vittime che potrebbero non aver ancora denunciato il raggiro.