Svolta nelle indagini sull’incendio che domenica scorsa ha colpito l’Ospedale del Mare di Ponticelli. La Procura di Napoli ha modificato l’ipotesi di reato, passando da incendio colposo a incendio doloso, alla luce dei primi accertamenti effettuati nell’area interessata dal rogo.

La decisione arriva dopo i rilievi eseguiti dai vigili del fuoco. Nel punto in cui si sarebbero sviluppate le fiamme è stata infatti rilevata la presenza di una sostanza accelerante o di un solvente, elemento che ha spinto gli investigatori ad approfondire la natura dell’incendio.

Secondo quanto emerso finora, l’innesco potrebbe essere stato provocato da un mozzicone di sigaretta, ma saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.

L’incendio aveva coinvolto una palazzina di sei piani della struttura sanitaria. L’area dalla quale si sono propagate le fiamme è stata sottoposta a sequestro per consentire agli investigatori di completare le verifiche tecniche e raccogliere ulteriori elementi utili all’inchiesta.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Mario Canale, della sezione Lavoro e colpe professionali della Procura di Napoli, guidata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci. Agli accertamenti stanno collaborando i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di Ponticelli.