CASAVATORE – Un momento di profonda commozione e di forte valore simbolico si è svolto a Casavatore, dove è stato svelato il ritratto di Dario Scherillo, vittima innocente della camorra, all’interno della Sala Consiliare che porta il suo nome.
L’iniziativa rappresenta un gesto concreto di memoria e di impegno civile, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Dario Scherillo e di trasmettere alle future generazioni i valori della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose. Il sindaco Fabrizio Celaj, affiancato dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Sorrentino, ha rivolto un sentito ringraziamento al Capitano della Compagnia Carabinieri di Casoria Valentina Bianchin, al Luogotenente della Stazione Carabinieri di Casavatore Marco Puledda, al Comandante della Polizia Locale Francesco Perrella, a Don Carmine Caponetto e Don Simone Buonocore per la loro partecipazione.
Un ringraziamento è stato inoltre rivolto alla Fondazione POL.i.S., rappresentata dal dottor Enrico Tedesco, all’associazione Libera, con il dottor Vincenzo Viglione, alle associazioni presenti, ai consiglieri comunali, ai cittadini intervenuti e, in particolare, alla famiglia Scherillo, la cui presenza ha reso ancora più significativo l’evento.
Il momento più intenso della cerimonia è stato lo svelamento del ritratto di Dario Scherillo. Un lungo e composto silenzio ha accompagnato l’omaggio alla vittima innocente della camorra, trasformando l’iniziativa in un’occasione di riflessione collettiva sul valore della memoria.
L’amministrazione comunale ha ribadito il proprio impegno nel custodire il ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata, sottolineando come ricordare significhi educare le nuove generazioni, rafforzare la coscienza civile e promuovere, ogni giorno, la cultura della legalità.







