NAPOLI – Un appello forte alle istituzioni affinché venga trovata al più presto una soluzione per i circa 1.200 tirocinanti coinvolti nel progetto “Disoccupati e inoccupati di lunga durata Napoli”. A lanciarlo è il Cardinale di Napoli, don Mimmo Battaglia, che ha inviato una lettera aperta al Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, con copia al Prefetto di Napoli, al sindaco Gaetano Manfredi e al presidente della Regione Campania, Roberto Fico.

Nella missiva, datata 6 luglio 2026, il Cardinale racconta di aver incontrato personalmente molti dei beneficiari del progetto, descrivendo una realtà fatta di famiglie che vivono ogni giorno il dramma della disoccupazione. Un percorso che, ricorda, era già stato avviato: i tirocinanti avevano firmato i contratti, effettuato le visite mediche, ottenuto la copertura INAIL e iniziato le attività tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno, prima dell’improvvisa sospensione per presunte criticità amministrative.

Don Mimmo Battaglia sottolinea come molti partecipanti abbiano rinunciato ad altre opportunità lavorative per credere in questo progetto e avverte che un blocco definitivo rappresenterebbe un duro colpo per centinaia di famiglie già in condizioni di fragilità economica. Per questo chiede che eventuali problemi procedurali vengano risolti rapidamente, senza scaricare le conseguenze sui lavoratori.

Nella lettera viene inoltre sollecitato un incontro tra il Ministero del Lavoro e una delegazione dei tirocinanti, affinché possano rappresentare direttamente la propria situazione. Il Cardinale richiama infine il valore del lavoro come diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e dalla dottrina sociale della Chiesa, auspicando un intervento concreto che restituisca dignità e speranza a chi ha scelto di investire in questo percorso.