Nuova azione giudiziaria da parte della società per il vantaggio patrimoniale ottenuto dall’Ente dalla disponibilità dell’opera senza corrispondere quanto dovuto al concessionario. Il Consorzio Cogein, difeso dall’avvocato amministrativista Paolo Centore, ha promosso una nuova causa contro il Comune di Caserta, chiedendo la somma di 5,2 milioni di euro per l’arricchimento avuto dal Comune per la vicenda del parcheggio interrato di piazza Carlo III. Secondo Cogein, il Comune avrebbe tratto un vantaggio patrimoniale dalla disponibilità dell’opera senza corrispondere quanto dovuto al concessionario. Il consorzio sostiene che l’Ente non abbia adottato le misure previste dalla convenzione (come la regolamentazione della sosta, della viabilità e delle tariffe) che avrebbero consentito al parcheggio di essere economicamente sostenibile, impedendone così il profitto e la valorizzazione.

La richiesta giudiziale riguarda il periodo dal 2001 al 2023 e comprende sia il mancato guadagno sia la perdita di valore dell’infrastruttura: l’udienza è fissata per il 23 febbraio del prossimo anno. La controversia tra Cogein e il Comune dura da molti anni ed è sfociata in numerosi procedimenti giudiziari e arbitrali. Dopo che, in seguito a una sentenza del Consiglio di Stato, il parcheggio è stato restituito al Comune nel settembre scorso, la struttura è rimasta chiusa da quasi un anno, con i suoi 950 posti auto inutilizzati.