
Si comunica che si è concluso l’accesso ispettivo antimafia disposto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, presso il cantiere di Bagnoli, dove sono in corso le opere funzionali alla 38ª America’s Cup. L’attività ispettiva, svolta nella giornata del 21 luglio 2026 e conclusasi nel tardo pomeriggio, ha visto l’impiego di numerose unità interforze della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto di unità navali, nonché dei componenti del Gruppo Ispettivo Antimafia coordinati dal personale del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. Nel corso dei controlli sono state complessivamente sottoposte a verifica 57 persone, 54 mezzi e 13 società. Allo stato degli elementi acquisiti, l’attività di accertamento non ha evidenziato la presenza, all’interno del cantiere, di società potenzialmente riconducibili a interessi della criminalità organizzata. Nel corso dell’ispezione è stata altresì acquisita documentazione, tuttora oggetto di approfondimento, dalla quale è emerso che le società incaricate delle esecuzioni delle opere avevano già risolto unilateralmente i rapporti contrattuali con alcune aziende nei cui confronti erano emersi elementi di criticità e di anomalia.
Tale circostanza si inserisce nel quadro delle misure di controllo e prevenzione adottate nell’ambito dell’esecuzione delle opere. Nell’ambito dei controlli, il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha rilevato violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, impartendo prescrizioni nei confronti di quattro aziende per carenze nella vigilanza sui lavori affidati e per omessa manutenzione delle attrezzature di lavoro. Su tali profili seguiranno ulteriori approfondimenti documentali. Nel complesso, gli esiti dell’attività ispettiva consentono di ritenere che, allo stato degli accertamenti, la filiera dei controlli di prevenzione predisposta per il cantiere risulti complessivamente adeguata, ferma restando la prosecuzione delle attività di monitoraggio e degli ulteriori approfondimenti da parte del Gruppo Interforze Antimafia e delle Amministrazioni competenti, al fine di assicurare il costante presidio della legalità, della trasparenza degli affidamenti e della sicurezza nei luoghi di lavoro.






