I carabinieri di San Nicola la Strada hanno arrestato il 47enne. Il giudice dispone l’obbligo di dimora. Obbligo di dimora nel comune di San Nicola la Strada e obbligo di firma presso la stazione dei carabinieri per Gaetano De Simone, 47 anni, accusato di aver violato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Lo ha disposto il giudice Maria Compagnone del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere al termine dell’udienza di convalida dell’arresto eseguito dai carabinieri nella notte. L’uomo era stato fermato dopo un controllo effettuato intorno alle 2.20. I militari, recatisi presso la sua abitazione, non lo avevano trovato in casa, nonostante fosse sottoposto all’obbligo di permanervi fino alle 7 del mattino in virtù della misura di prevenzione. Alla richiesta di spiegazioni, De Simone aveva riferito di essersi allontanato per acquistare delle sigarette.

Una versione che i carabinieri hanno ritenuto non sufficiente a giustificare la violazione e che ha portato al suo arresto. Nel corso dell’udienza di convalida, il 47enne, assistito dall’avvocato Daniele Delle Femmine, ha fornito una diversa ricostruzione dei fatti. Ha infatti sostenuto di essere uscito per prestare aiuto alla compagna, che poco prima lo aveva contattato riferendogli di essere stata vittima di una rapina. Il giudice non ha ritenuto credibile questa spiegazione e ha quindi convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri. Tuttavia ha accolto le richieste della difesa in merito alla misura cautelare, escludendo gli arresti domiciliari richiesti dalla Procura e disponendo, in loro sostituzione, l’obbligo di dimora nel comune di San Nicola la Strada con obbligo di firma presso la caserma dei carabinieri.