
L’anziano, convinto di avere il braccio rotto nonostante l’esito negativo degli esami, ha insultato il personale e distrutto il vetro dell’accettazione con un pugno. Intervengono i Carabinieri.
GIUGLIANO IN CAMPANIA – Un episodio al limite dell’incredibile si è verificato all’interno di un centro radiologico di Giugliano in Campania, dove un dissidio sull’esito di un referto medico è finito nel peggiore dei modi, richiedendo l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Un uomo di 72 anni del posto si è presentato presso la struttura medica per ritirare i risultati di alcune radiografie al braccio effettuate nei giorni precedenti. Alla consegna dell’esame, l’anziano ha appreso che la risposta delle “lastre” era negativa e che non presentava alcuna frattura.
Profondamente convinto del contrario e fermamente persuaso di avere l’arto spezzato, il 72enne ha iniziato a protestare con veemenza. Prima ha chiesto adirato spiegazioni al direttore del centro, coprendolo di insulti, poi ha rivolto pesanti minacce all’indirizzo del tecnico radiologo presente.
La situazione è rapidamente degenerata: prima di allontanarsi, l’anziano ha scagliato con violenza un pugno contro il banco dell’accettazione, frantumando uno dei vetri di protezione che coprivano il desk.
In seguito alla chiamata al 112, sul posto sono arrivati in pochi minuti i Carabinieri della Stazione di Giugliano in Campania. I militari hanno bloccato e identificato l’uomo, riportando la calma all’interno della struttura. Per il 72enne è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica per i reati di minacce a personale sanitario e danneggiamento aggravato.






