
Nuovo sequestro di telefoni cellulari all’interno del carcere di Poggioreale, a Napoli. Nel corso di un’operazione di controllo, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno rinvenuto e sequestrato diversi dispositivi di ultima generazione nei padiglioni Salerno, Milano e Firenze dell’istituto penitenziario.
A rendere nota l’operazione è stato il sindacato Uspp, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal personale in servizio, sottolineando l’impegno quotidiano degli agenti nel contrasto alle attività illecite all’interno della struttura.
“Questo sequestro rappresenta l’ennesima dimostrazione della professionalità, della determinazione e del senso dello Stato della Polizia Penitenziaria, che continua a garantire sicurezza e legalità nonostante condizioni operative particolarmente difficili”, hanno dichiarato il presidente dell’Uspp, Giuseppe Moretti, e il segretario regionale Ciro Auricchio.
Secondo il sindacato, ogni telefono recuperato rappresenta un importante risultato nella lotta alla criminalità organizzata. “Ogni cellulare sequestrato è un canale illecito sottratto alla criminalità. Significa interrompere le comunicazioni con l’esterno e impedire possibili attività delittuose sia all’interno che all’esterno del carcere”, hanno aggiunto i rappresentanti dell’Uspp.
L’operazione conferma l’attenzione della Polizia Penitenziaria nel contrastare l’introduzione e l’utilizzo illecito di dispositivi elettronici negli istituti di pena, un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità per la sicurezza delle carceri italiane.






