
Momenti di grande apprensione e dramma familiare nel Salernitano per le condizioni di salute di un bambino di appena due anni, ricoverato in gravi condizioni a causa di un tragico incidente domestico avvenuto nel comune di Polla. Il piccolo ha accidentalmente ingerito del solvente chimico utilizzato comunemente per la diluizione della pittura. Secondo quanto si apprende, il grave episodio si sarebbe verificato all’interno delle mura domestiche, complice un momentaneo attimo di distrazione da parte dei genitori. In una frazione di secondo, il piccolo è riuscito a raggiungere il contenitore della sostanza tossica, mandandone giù una quantità tale da provocare immediati e severi sintomi di intossicazione. Scattato subito l’allarme, i familiari hanno condotto d’urgenza il bambino al pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla.
Presso il nosocomio locale, l’équipe medica ha prestato i primi interventi stabilizzanti d’emergenza. Tuttavia, riscontrata la severità del quadro clinico e l’elevata pericolosità legata alla tossicità del solvente, i sanitari hanno disposto il trasferimento immediato presso una struttura specializzata. Per accelerare le operazioni di trasporto, nel corso della serata è stato attivato l’elisoccorso. Il mezzo di soccorso è decollato dal campo sportivo “Medici” di Polla diretto verso l’ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli. .Attualmente il piccolo si trova ricoverato presso la struttura napoletana, dove il suo quadro clinico viene attentamente e costantemente monitorato dai sanitari, preoccupati per i possibili effetti nocivi e corrosivi della sostanza ingerita.






