NAPOLI – Il Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate lancia un allarme sulla paralisi burocratica che sta bloccando l’avvio dei corsi per la qualifica di Assistente Infermiere in Campania. Nonostante il quadro nazionale sia ormai pienamente definito e la Giunta Regionale abbia recepito l’Accordo Stato-Regioni a partire da agosto 2025 (DGR n. 543/2025), la Regione non ha ancora adottato i necessari provvedimenti attuativi di dettaglio per permettere l’erogazione dei percorsi formativi.

La stasi amministrativa, durata oltre 13 mesi, impedisce l’inserimento della qualificazione nel Repertorio Regionale e la generazione del Codice Unico Percorso sulla piattaforma SILF. Una situazione paradossale, fa notare il Segretario Politico Nicola Troisi, dal momento che il mercato del lavoro e il sistema sanitario richiedono con urgenza questa figura professionalizzata, mentre i precedenti profili di OSS e OSSS risultano già oscurati nel RRTQ dal luglio 2025. Il sindacato ha accordato un ultimatum di trenta giorni alla Regione per approvare i decreti attuativi e convocare un tavolo tecnico, riservandosi in caso contrario di intraprendere iniziative a tutela delle agenzie e degli aspiranti corsisti.