
CASERTA / NAPOLI – Proseguono a ritmo serrato le operazioni interforze di contrasto ai reati ambientali nelle province di Napoli e Caserta, coordinate dai prefetti Michele di Bari e Lucia Volpe. Un imponente dispositivo da 1.200 pattuglie ha portato al controllo di oltre 4.300 persone e 3.100 veicoli, con la denuncia di 29 soggetti per reati legati all’abbandono, al trasporto e alla combustione illecita di rifiuti.
I controlli hanno portato al sequestro di 6 aziende tra Afragola, Boscoreale, Cercola, Santa Maria la Carità, Castel Volturno e Villaricca, oltre al sequestro di 45 veicoli e alla comminazione di sanzioni per 270mila euro. Nel casertano, la Polizia Provinciale ha messo sotto sequestro immobili contenenti amianto a Destra Volturno e Cancello ed Arnone, ed un’area sulla spiaggia a Levagnole. Sulla Domiziana la Polizia Metropolitana ha invece apposto i sigilli a un autolavaggio abusivo. Positivo il bilancio dei roghi tossici: ad agosto 2026 gli interventi si riducono di oltre il 26% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.






